• Pubblicata il:
  • Autore: Dario
  • Categoria: Racconti gay
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Grazie al telefonino

Ciao,premetto che le donne mi piacciono tanto ma la voglia di un bel cazzo non mi abbandona mai.Ho avuto diverse esperienze sempre da passivo con tanti trans,molte volte con molta soddisfazione altre avrei voluto non esserci mai andato.Veniamo alla storia che sto per narrarvi accadutami la scorsa settimana.Ero in macchina direzione lavoro,squilla il telefonino ,era un mio collega di lavoro nonché amico,di cui ho sempre provato un'attrazione sessuale sempre repressa.Ci accordiamo per l'ora in cui saremmo dovuti andare in palestra,all'improvviso non lo sento più e immaginando che avesse riattaccato poso il telefonino sul sedile e a voce alta comincio a parlare a ruota libera di come mi piacerebbe fare sesso col mio amico,di come gli avrei succhiato il cazzo fino a gustarne ogni goccia del suo sperma ,o come mi sarei fatto inculare dal suo cazzo così Tante volte ammirato con la bava alla bocca quando facciamo la doccia in palestra.Mi "sveglia"dal mio fantasticare lo squillo del telefonino,era il mio amico che con un sorriso ironico mi dice,Dario , guarda che hai lasciato il cell aperto,ciao.A quel punto sento che divento rossodalla vergogna,chissà se ha ascoltato tutto il mio sfogo,e se si come mi presento all' appuntamento dopo quanto successo. decido di non andare inventando una banale scusa,lui mi richiama incoraggiandomi a presentarmi all' appuntamento.Passo a prenderlo sotto casa, lui sale e mi dice, come mai non volevi venire , per la telefonata?No,rispondo ,anzi si , mi sono sentito una merda, chissà cosa hai pensato di me? ho solo pensato, finalmente, adesso posso chiederti quello che ho sempre desiderato, e , alche' lui mi prende la mano destra e la porta sul suo pacco, questo avrei voluto fare da tanto e non solo, non sai da quanto immagino di romperti il culo.Non andare in palestra ,vai verso casa mia,ho una voglia pazzesca.Ormai lui decide tutto , io sono in sua balia,entriamo a casa sua, lui vive da solo,appena entrati lui tira fuori il cazzo già duro , mi fa inginocchiare e mi chiede di succhiaglierlo,dai fai quello che dicevi , devi farmi venire e bere tutto , troia.Quella volta fini così,ingoiai tutto ma non dopo averglielo baciato e leccato per ogni suo millimetro di pelle e palle, ma l' indomani ho avuto il piacere e il sublime godimento di essere inculato in diverse posizioni, finalmente quel cazzo tanto a lungo desiderato mi faceva sentire la troia che sono e che non avevo mai avuto il coraggio di rivelarmi al mio amico.

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21/04/2015 23:30

Camillo 2

Ho letto SOLO la prima riga. Stop, ho pensato subito ai FORNI CREMATORI di hitleriana memoria. Maledetti americani.

19/04/2015 14:36

max

Mi hai incuriosito...la voglia di insultartli sarebbe tanta ma non lo farò,potresti però raccontare cosa è successo durante quelle volte che ti sei pentito di essere andato a trans?...

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