FINTI SCAMBISTI – 3° tempo - Sassuolo/Firenze/Viareggio

Dopo non siamo più rimasti nel pub, ma abbiamo fatto sesso due volte durante la passeggiata di ritorno in hotel ed ancora una volta quando siamo arrivati. Ci siamo schiantati fino ad addormentarci, ma quando mi sono svegliato per pisciare diverse ore dopo, aveva ancora una mano intorno al mio cazzo, addormentato anche lui.
La mattina mi sono svegliato con il bigollo durissimo e, quando la Katia lo ha notato, mi ha fatto il pompino più sensuale dell'ultimo... degli ultimi... si quella settimana (lei è cintura nera di pompini!). Mentre mi succhiava le ho detto quanto mi era stata brava ed audace la sera prima e come non vedevo l'ora che arrivasse la prossima volta. A Firenze faceva un caldo assassino, perciò il nostro viaggio ci ha portato sulla costa, a Viareggio. Siamo arrivati nel pomeriggio, abbiamo trovato una camera in un bed and breakfast, e cenato in una trattoria all'aperto mangiando fritto misto di pesce innaffiato da una bottiglia di vino che si è trasformata in due. Poi abbiamo progettato la serata.
Katia aveva intenzione di mettere ancora il vestito della notte prima perchè aveva avuto molto appeal sui boys di Firenze. In effetti, più che un abito, sembrava il look di una escort di alto bordo o di una trans. Lo descriverò meglio: era nero con motivi floreali, seta pura senza maniche, con una micro-gonna che lasciava intravedere le mutande (se le aveva!). La retro-scollatura che raggiungeva le natiche vietava l'utilizzo di qualsiasi reggiseno e la fodera interna raggiungeva la metà del suo culo, arricchita da un ricamino trasparente che si trovava a circa 4 cm sotto le chiappe. A volte lo indossava con un paio di collant a rete e, immancabilmente, con scarpe o sandali neri con tacchi da 10 cm.
Il clima era molto caldo, quindi niente calze a rete, ma soltanto una leggera depilazione alle gambe evitando assolutamente di rasare la figa e le ascelle, che dovevano sudare e puzzare come natura vuole.
Quando siamo entrati al dancing Trocadero, Katia ha iniziato subito a vagare da sola lontano dalla mia vista. Come l'altra volta, mi sono diretto al bar per procurarmi un Bacardi Cola fresco. Più tempo passavo senza vederla, più mi eccitavo immaginando come l'avrei trovata e cosa avrebbe fatto.
Dopo un quarto d'ora, sono andato verso i tavoli all'esterno e l'ho vista al centro di quattro ragazzi.

CONTINUA

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