TROPPO TRASGRESSIVI? – parte II – Istanbul (Turchia)

Mentre lo faceva, le sue mammellone naturali caddero su entrambi i lati, ma i suoi capezzoloni spuntarono in aria nel mezzo della sua grande areola rosa scuro. Il turco iniziò a lavorare sulle tette, oliandole e tenendole da un lato per portarle entrambe verso il centro e lasciandole ricadere di nuovo.  Dopo aver giocato con i seni, si spostò lentamente sul ventre. Poi le strofinò le cosce, i polpacci, mentre mia moglie appoggiava i suoi piedi sulle muscolose gambe di lui.  Mentre si avvicinava alla vulva, lui fece un educato tentativo di sfilarle le mutande. Lei rispose a questo tentativo come se lo stesse aspettando, e spostò un po' i fianchi per esporre la sua bella figa. Ekmel vide per la prima volta una figa italiana, che era stata da poco rasata per compiacere le usanze turche.  Massaggiò la vulva di mia moglie per molto tempo e iniziò a toccarla. A quel punto mi chiese il permesso di continuare con la lingua. Approvai, e quando leccò e succhiò grandi e piccole labbra, clitoride e vagina, lei ebbe l'orgasmo più selvaggio della sua vita.  Mi chiese se poteva offrire un altro servizio. Sapevo cosa intendeva dire, ma farmi inculare era troppo anche per me... ma non per mia moglie.  - Che cosa ti ha detto? - Se tu sei d'accordo, ha intenzione di fotterti nel culo...  - Oh sì, volentieri! - Allora allarga le chiappe il più possibile e.... auguri! Lei mostrò diligentemente il suo frequentatissimo ano ad Ekmel, lui si tolse i boxer rivelando un dick di tutto rispetto e lo spinse dentro per metà senza tanti complimenti. Mia moglie ululò come una cagna mentre il suo sfintere lo accoglieva con piacere. Allora lui penetrò ulteriormente, affondando per intero il suo cazzo duro come il ferro e lei si è completamente sottomessa e rilassata. - Come ti senti mia cara? - E'... è bellissimo! Ooooooh! - E cos'è che ti piace di più? - Mi … mi sento... pie... aaaaaah... piena! Ekmel la pompava con ritmo costante, interrompendosi solo pochi secondi peogni tanto per stimolare anche il clitoride con una mano. Mia moglie godeva e sudava senza alcun ritegno, mentre io osservavo e mi facevo una solitaria handjob (sega). CONTINUA

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